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Il profilo dell'immagine. Arte e fotografia in Italia

Frammenti del reale / Passaggi ripetuti

23 ottobre 2023–19 novembre 2023

La mostra

Dal 23 ottobre al 19 novembre, la mostra Il profilo dell'immagine. Arte e fotografia in Italia sarà visitabile nelle prime due sezioni, Frammenti del reale e Passaggi ripetuti

Il titolo della mostra evoca la particolare identità del linguaggio fotografico sospeso tra documentazione e rappresentazione, la sua natura “infrasottile” (Grazioli, 2018), l’ambivalenza tra immagine tecnica e immagine artistica, interrogando il pubblico sul significato che l’immagine fotografica ha avuto nella nostra storia recente e nella nostra contemporaneità, poiché “la fotografia, in teoria, ha sempre voluto rendere l’immagine democratica, ma raramente ha funzionato in quel senso” (David Levi Strauss, 2003).

Il progetto, di ricerca ed espositivo, permette di mostrare al pubblico per la prima volta nella sua completezza, la collezione di opere correlate ai linguaggi fotografici del MA*GA, in cui le nuove acquisizioni si inseriscono in modo organico. 
La mostra si configura come una narrazione in cui diversi episodi e autori si alternano e susseguono, intrecciando le ricerche dedicate all’immagine la sua frammentazione con autori quali Emilio Isgrò e Valentina Berardinone, per proseguire con la MEC Art di Gianni BertiniBruno Di Bello e Aldo Tagliaferro, il dialogo con la poesia visiva, la mail art e la performance fino alle ricerche linguistiche di Franco Vaccari. La mostra si completa affrontando la questione legata alla persistenza del paesaggio nelle identità e non identità dei luoghi con le opere di Luigi Ghirri e Marina Ballo Charmet, fino ai grandi cicli di produzioni fotografiche commissionati dal museo come il progetto Moltiplicazioni di Armin Linke. 

Frammenti del reale
Frammenti del reale è dedicata alle ricerche tra anni Sessanta e Settanta in cui l’immagine fotografica
prende la forma di un frammento della quotidianità di un dettaglio trasformato, estrapolato dal proprio contesto e a cui un nuovo significato viene conferito. Questa pratica di scomposizione, tra considerazioni concettuali e documentazione giornalistica, emerge nelle opere di Emilio Isgrò e Valentina Berardinone, nel dialogo con la poesia visiva, la mail art e la performance di Mirella Bentivoglio, Maria Lai e Giuseppe Chiari, e nelle ricerche linguistiche di Franco Vaccari. Tra le opere più significative di questa sezione vi è poi l’opera Progetto d’intervento sul mio destino n. 8 di Bruno Di Bello, appena acquisita dal museo. 

Passaggi ripetuti
Passaggi ripetuti accoglie ricerche dedicate all’idea di ripetizione, riproduzione e moltiplicazione, muovendosi dai paesaggi ripetuti di Giannetto Bravi degli anni Settanta fino al rapporto tra immagine e paesaggio, identità e non identità dei luoghi e della loro rappresentazione, in cui le opere di Marina Ballo Charmet, Alessandra Spranzi, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini dialogano con il nuovo allestimento di Moltiplicazioni di Armin Linke

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