ARTE VIVA. Processi partecipativi e performativi come pratica
XXVIII Premio Gallarate
11 February 2026–04 October 2026
The Exhibition
ARTE VIVA.
Processi performativi e partecipativi come pratica
XXVIII Premio Gallarate
A cura di Lorenzo Balbi, Eva Fabbris e Caterina Riva
11.02.2026 - 04.10.2026
Allison Grimaldi Donahue, Francesco Fonassi, Francesca Grilli, Beatrice Marchi, Martina Rota
Commissione Scientifica: Lorenzo Balbi, Marina Bianchi, Alessandro Castiglioni, Eva Fabbris, Manuela Martinez, Domenico Pievani, Caterina Riva, Emma Zanella.
La XXVIII edizione del Premio Gallarate presenta le opere di quattro artiste e un artista che si esprimono attraverso linguaggi performativi capaci di coinvolgere la parola, il corpo, il suono, l’altro. Pratiche che assumono una dimensione processuale e relazionale, interrogando i confini dell’opera e il ruolo stesso del pubblico.
Cosa accade quando queste energie vengono portate all’interno del museo?
La proposta curatoriale immaginata per questa edizione da Fabbris, Balbi e Riva – che dirigono tre musei di arte contemporanea sul territorio nazionale – introduce al Museo MA*GA pratiche artistiche dinamiche, contribuendo all’incontro tra linguaggi vivi e performativi e le convenzioni di spazio e tempo proprie dell’istituzione museale, con l’intenzione di includerli nella collezione permanente.
Le pratiche performative permettono di abbracciare pubblici differenti, poiché prevedono un coinvolgimento fisico, emotivo e spesso partecipativo dello spettatore. Questa esperienza condivisa, che si costruisce nel tempo dell’azione e nella relazione con l’altro, genera comunità temporanee, capaci di attivare territori, saperi e professionalità diverse, esaltando la potenza espressiva e politica della performance.
Questa edizione del Premio è realizzata grazie al contributo di Regione Lombardia nell’ambito del bando Olimpiadi della Cultura – progetto Orizzonti in movimento – ed è inserita nel palinsesto dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
Il premio riflette e include alcuni aspetti essenziali dei valori olimpici, tra cui il rispetto e l’universalità, promovendo principi come la sostenibilità e l’accessibilità mettendo al servizio delle comunità la cultura e le arti tanto quanto lo sport.