Screen Cultures e immagini in movimento: bando per artiste e artisti under 35

Il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, storica istituzione dedicata alla produzione e promozione dell’arte, in collaborazione con il Museo MA*GA, all'interno del progetto Academy Young promosso da Regione Lombardia e Anci Lombardia nella cornice del bando La Lombardia è dei Giovani 2020, annunciano il lancio di una open call finalizzata alla selezione di una o un artista o collettivi artistici under 35 e residente o domiciliato in Lombardia, per la XXVI Edizione del Premio.

L’open call è un'azione di AY Career all'interno di Academy Young, progetto dedicato alla formazione di giovani professioniste e professionisti che operano in ambito artistico e creativo. Academy Young nasce dalla collaborazione tra il Comune di Gallarate e il Museo MA*GA, unendo il lavoro di una rete di partner dislocati sul territorio tra cui Mondo Internazionale, Il Colorificio, AFI – Archivio Fotografico Italiano, Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e Premio Chiara.

Academy Young si propone di sostenere lo sviluppo del nuovo Polo Culturale, HIC – Hub Istituti Culturali, dedicato alle arti e alla ricerca presso il MA*GA e la Biblioteca Luigi Majno di Gallarate. Centro di vita culturale della città e dell’intera provincia di Varese, il Polo Culturale si sta affermando come sede di mostre, incontri, conferenze, festival dedicati alla conoscenza nell’ambito creativo e del contemporaneo in tutte le sue forme, dal libro, alla scrittura, alla musica, al design, alla moda.

OPEN CALL - CONCEPT

Nata all’interno della cornice transdisciplinare di Academy Young, l’open call è aperta ad artiste ed artisti che operano con le immagini in movimento, in risonanza con le linee guida della XXVI Edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, dedica ad un’indagine sulle culture dello schermo nel contesto italiano.

La selezione avverrà privilegiando in particolare quei profili che rispondono all’inquadramento metodologico e curatoriale della futura edizione del premio, delineato da Simone Frangi e Cristiana Perrella, curatori della XXVI Edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate:

“Nel suo testo "What is Visual Culture?”, introduzione al primo reader internazionale dedicato alla cultura visuale contemporanea pubblicato nel 1998, Nicholas Mirzoeff propone l’idea che la caratteristica essenziale della cultura post-moderna - ovvero di una cultura che ha abdicato al privilegio del testo e della sua circolazione stampata – sia proprio il fenomeno continuo di visualizzazione, ovvero di traduzione in immagini di entità che non sono in sé visuali. La proliferazione di immagini - che con l’avvento della cultura digitale di massa ha raggiunto il suo apice - non è dunque l’origine della cultura visuale quanto piuttosto la sua diretta conseguenza. La visualizzazione, sostiene Mirzoeff, è diventata infatti il luogo di produzione simbolico e materiale per eccellenza delle nostre esistenze. Con il concetto di screen culture, nel 2019 Richard Butsch tenta di aggiornare il paradigma introdotto dal Mirzoeff vent’anni prima, sostenendo che la cultura o meglio le culture dello schermo sono l’espressione più avanzata della cultura visiva contemporanea: le immagini - prioritariamente “in movimento” - veicolate dagli schermi “democratizzati” (siano essi cinema, televisioni, computer, tablet e smartphones) hanno infatti un impatto sociale, politico ed economico dirompente e non trascurabile come tutti i lens-based media nel Ventesimo e nel Ventunesimo secolo. Piegati spesso al sostegno di retoriche nazionaliste, coloniali ed egemoniche in senso ampio, le screen cultures si prestano però anche ad una loro riappropriazione, che le trasformi in piattaforme per l’auto-determinazione di soggetti e gruppi sociali dissidenti o non-conformi all’architettura normativa dominante. Se adeguatamente contro-ritualizzato (J.Butler), lo schermo diventa così capace di fornire uno spazio per riequilibrare un assetto visivo orientato solamente attorno a precisi prototipi di umanità. Partendo da questi presupposti teorici e attivando uno sguardo trans-generazionale molto ampio, questa edizione del Premio Gallarate ha dunque l’obiettivo di osservare la produzione di “immagini in movimento” in Italia dagli anni Settanta ad oggi, dando priorità a quelle produzioni audiovisuali finora presenti in modo marginale o in filigrana nelle storie istituzionali della video arte italiana, proprio per la loro non-conformità ai linguaggi e ai temi dominanti. La scelta delle opere si concentrerà su quelle esperienze artistiche che hanno scelto lo sviluppo sottotraccia come un luogo di visione e di produzione privilegiato, poiché in grado di mettere in atto contro-narrative o narrative alternative ad uno sviluppo mainstream e lineare In una sorta di carrellata verso il contemporaneo più recente, questa edizione del Premio sosterrà ricerche emergenti e mid-career che hanno saputo interpretare le screen culture come dispositivo non solo di indagine estetica ma anche e soprattutto di indagine culturale e politica”.

OPEN CALL - OGGETTO DELLA CANDIDATURA

Si chiede ai e alle partecipanti all’Open Call di presentare alla Commissione valutante una singola opera che rientri nell’ambito di ricerca sopra esposto e che risponda ai requisiti espressi nel concept curatoriale della XXVI Edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, corredata da tutta la documentazione relativa.

L’opera candidata deve essere disponibile per una successiva donazione al Premio Gallarate tramite Premio di Acquisizione e per il successivo ingresso nelle collezioni museali del Museo MA*GA di Gallarate, con tutti i relativi diritti di utilizzo.

Requisiti di partecipazione e presentazione della domanda:

> residenza o domicilio in Lombardia

> artista under 35 che operi con le immagini in movimento e la ricerca audiovisiva

> collettivi artistici, a condizione che tutti i componenti rispettino i requisiti sopra elencati

Modalità di presentazione della domanda

La candidatura dovrà contenere nel seguente ordine:

> certificazione dell’età e della residenza o del domicilio (da comprovare attraverso una delle seguenti documentazioni: carta di identità, contratto abitativo, domicilio sanitario, affitto dello studio, modello di autocertificazione del domicilio et similia)

> curriculum vitae

> portfolio con una selezione di almeno tre lavori e relativa documentazione

> scheda illustrativa dell’opera proposta, con link o eventuali frame

Premio di acquisizione

Il vincitore dell’open call riceverà un premio in denaro di € 4.000,00 al loro di tutti contributi e che corrisponderà alla donazione da parte dell’artista dell’opera selezionata.
L’opera sarà presentata all’interno della mostra della XXVI Edizione del Premio.

Termini di invio materiale:

Le domande, con gli allegati richiesti dal bando, dovranno essere inviate all’indirizzo info@premiogallarate.it entro e non oltre le ore 23:59 di 3/10/2021 in un unico file PDF non superiore ai 15 MB.

Procedura di selezione e risultati

La procedura di selezione è divisa in due fasi, al termine delle quali saranno pubblicate le graduatorie di selezione.

Il comitato di selezione sarà costituito dalla Commissione Scientifica della XXVI edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, composta da Simone Frangi, ricercatore e curatore, professore di Teoria dell'Arte Contemporanea presso l'École Supérieure d’Art et Design di Grenoble; Cristiana Perrella, curatrice e critica, Direttrice del Centro Pecci di Prato; Emma Zanella, Direttrice del Museo MA*GA; Alessandro Castiglioni e Marina Bianchi, segretari del Premio Gallarate, Vittoria Broggini e Luciana Zaro, rappresentanti dei Promotori del Premio.

FAQ

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, si invita a contattare l’indirizzo mail info@premiogallarate.it

Non si risponderà direttamente ai quesiti ma a partire dalle richieste verrà aggiornata la pagina di FAQ (domande frequenti) pubblicata sulla pagina dedicata all’open call sul sito

Accettazione delle regole

La presentazione della candidatura implica automaticamente la piena accettazione del presente regolamento e l’approvazione alla riproduzione di grafiche, foto e video delle opere selezionate ai fini della comunicazione e dell’inserimento nei materiali promozionali relativi all’artista.

Privacy

Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, i dati forniti saranno raccolti e trattati esclusivamente nell’ambito delle proprie finalità istituzionali per i dati comuni e in caso di dati sensibili per rilevanti finalità di interesse pubblico previste da leggi o da provvedimenti del Garante.