THE WALL BETWEEN US

per la Giornata del Contemporaneo

11 dicembre 2021–11 dicembre 2021

In occasione della 17^ Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, sabato 11 dicembre 2021, il Museo MA*GA ospiterà una serie di appuntamenti che approfondiscono la mostra The wall between us, il progetto frutto di un lungo processo di ricerca che Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini portano avanti da molti anni e che nel 2020 è stato vincitore dell’ottava edizione di Italian Council, il programma di promozione di arte contemporanea nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Per l’occasione, l’artista Minh Thang Pham, tra le ore 15.00 e le ore 17.00, negli spazi della mostra, terrà una performance inedita, in dialogo e parte del progetto espositivo.
Minh Thang Pham (1996) nato a Hai Phong, vive in Repubblica Ceca. Nella sua pratica affronta questioni legate allo sradicamento e della perdita della propria identità, soprattutto in relazione a rapporti personali e familiari.

Alle ore 16.00 verrà inoltre presentato il libro d’artista, edito da Archive Books, realizzato appositamente per la mostra. Interverranno Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Minh Huyen Nguyen, Cecilia Bien, Elena Agudio e Chiara Figone; L’evento sarà live sul canale Facebook del MA*GA.

Il volume è pensato come una serie di lettere scritte dai vari autori Dieu Hao Do; Jacqueline Hoàng Nguyễn con Hương Ngô e Hồng-Ân Trương; Duc Pham Minh con Thang Pham e Vi Tranova; Isabelle Müller; Linh Tran; Rae Mee-Jin Tilly; Tran Thi Thu Trang e Thi Minh Huyen Nguyen; Trinh Thi Minh Ha; Elena Agudio; Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini alla figlia Rosa Dao e al figlio Tito, e alle generazioni diasporiche a venire.

Il formato della lettera è inteso come un espediente letterario per riflettere su diversi aspetti della diaspora vietnamita ad alcuni giovani membri della comunità che leggeranno queste parole nel prossimo futuro, per incoraggiare il dialogo, guardando il passato e il futuro attraverso la lente del presente.


Dopo la sospensione del format ordinario dello scorso anno, causata dalle ripercussioni dovute all’emergenza sanitaria, i Direttori dei musei associati hanno deciso di affidare nuovamente a un artista la realizzazione dell’immagine guida della manifestazione, scegliendo Armin Linke (Milano, 1966) come rappresentante di questa edizione simbolo della ripartenza. Riprende dunque il progetto di coinvolgere un artista italiano di fama internazionale nell’ideazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo, che negli anni scorsi è stata realizzata da Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014), Alfredo Pirri (2015), Emilio Isgrò (2016), Liliana Moro (2017), Marcello Maloberti (2018) ed Eva Marisaldi (2019). L’immagine scelta per la Diciassettesima Giornata del Contemporaneo, Jurong Bird Park, è una messa in scena teatrale, un display di elementi che rappresentano un concetto di Paesaggio naturale. Nella fiction architettonica modernista, la natura lussureggiante, apparentemente spontanea, che accoglie i pappagalli multicolori è intrisa di elementi naturali e artificiali, a partire dal fungo in cemento armato che imita l’accogliente rifugio ligneo per i volatili protagonisti della fotografia. Con la sua inconfondibile capacità di cogliere la realtà che ci circonda, Linke apre una profonda riflessione sulle azioni dell’uomo e sui luoghi fortemente antropizzati come Jurong Bird Park (Singapore), il più grande parco ornitologico al mondo, in cui la Natura è piegata al servizio dell’uomo e dei suoi inarrestabili desideri di appropriazione.

L'ingresso alla mostra e' gratuito