Il vizio del vestire. Le illustrazioni di Brunetta per Missoni
A cura di Archivio Missoni
05 giugno 2026–11 ottobre 2026
La mostra
Il vizio del vestire. Le illustrazioni di Brunetta per Missoni
A cura di Archivio Missoni
05.06.2026 - 11.10.2026
La Sala Arazzi Ottavio Missoni ospita Il vizio del vestire. Le illustrazioni di Brunetta per Missoni, mostra curata dall’Archivio Missoni dedicata allo straordinario sodalizio creativo tra l’illustratrice Brunetta e la Maison Missoni, protagonista della nascita e dell’affermazione della moda italiana nel secondo Novecento.
L’esposizione rende omaggio a Brunetta, pseudonimo di Bruna Moretti Mateldi (1904–1989), tra le più originali e influenti illustratrici di moda del Novecento. Con il suo tratto raffinato, ironico e immediatamente riconoscibile, collaborò con importanti testate italiane e internazionali come Corriere della Sera, L’Espresso e Harper’s Bazaar, raccontando attraverso il disegno l’evoluzione del costume e dello stile italiano.
Più che rappresentare gli abiti, Brunetta li reinterpretava. Le sue figure eleganti e caricaturali, sintetiche ma profondamente espressive, trasformavano l’illustrazione di moda in uno strumento narrativo capace di cogliere non solo le tendenze dell’epoca, ma anche atteggiamenti, desideri e contraddizioni della società. Ancora oggi le sue opere colpiscono per la loro modernità e per la capacità di raccontare con leggerezza e intelligenza il mondo femminile.
La mostra ripercorre il lungo rapporto professionale e umano che legò Brunetta a Ottavio e Rosita Missoni fin dagli anni della fondazione del marchio. Nel 1958, in occasione della prima vetrina Missoni presso La Rinascente di Milano, l’illustratrice firmò per il Corriere della Sera il celebre disegno pubblicitario dell’abito in maglia Milano Sympathy, simbolo del primo importante successo commerciale della maison. Da quel momento accompagnò la crescita del marchio, raccontandone l’evoluzione dalle origini gallaratesi fino alla consacrazione internazionale.
Attraverso una selezione di illustrazioni, bozzetti e materiali editoriali, il percorso espositivo mette in evidenza la capacità di Brunetta di interpretare il linguaggio innovativo dei Missoni. Le iconiche combinazioni di colori, le righe, gli zig-zag e i motivi ondulati che hanno reso celebre la maison trovano nelle sue immagini una traduzione visiva dinamica, vivace e sorprendentemente contemporanea.
Alla base di questa collaborazione vi era una profonda affinità di visione: un’idea di moda libera, indipendente e anticonvenzionale. Brunetta seppe infatti restituire con sensibilità e ironia lo spirito sperimentale delle creazioni Missoni, diventandone una delle interpreti più efficaci e originali.
Questo dialogo creativo raggiunse il suo culmine nel 1981 con la pubblicazione del volume Il Vizio del Vestire, realizzato in edizione limitata di mille copie per Ottavio (“Tai”) e Rosita Missoni. Il libro raccoglieva decenni di illustrazioni dedicate alla moda, alle donne e alle loro piccole ossessioni, offrendo uno sguardo insieme affettuoso, ironico e libero sulla società italiana del Novecento.