LA FANTASIA è UN POSTO DOVE CI PIOVE DENTRO

Alessandro Castiglioni

"La fantasia è un posto dove ci piove dentro" è una citazione tratta dal testo Visibilità, contenuto nelle celebri “lezioni” che Italo Calvino avrebbe dovuto presentare ad Harvard nel 1985, con il titolo Six Memos for the Next Millennium. Lezioni che l'autore non riuscirà mai a tenere e che, pochi anni dopo la sua morte, verranno pubblicate con il titolo di Lezioni Americane. Alla base di questi brevi saggi scritti da Italo Calvino vi era il tentativo di riconoscere alcuni valori della letteratura occidentale, dall'antichità al Novecento, che a suo avviso si sarebbero dovuti preservare per il nuovo Millennio.
L'idea della mostra che questa pubblicazione documenta è quella di verificare, attraverso le opere del MA*GA, in un costante dialogo tra XX e XXI secolo, se possiamo anche oggi riconoscere questi valori, queste qualità, all'interno dell'arte del nostro tempo.
Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità e Molteplicità (questi i titoli dei testi portati a termine da Calvino) ci guidano verso un'inedita rilettura della cultura visiva contemporanea italiana offrendo nuovi spunti di riflessione attorno alle relazioni tra testi e immagini, storia e contemporaneità.
Ogni sezione è accompagnata da alcuni estratti del testo di Calvino e da brevi note che aiutano a contestualizzare le opere scelte in dialogo con i testi dell'autore, poiché già nel 1985 Calvino si interrogava sul futuro del libro e della letteratura nell'era della tecnologia post-industriale consapevole "che ci
sono cose che solo la letteratura può dare con i suoi mezzi specifici".

La fantasia è un posto dove ci piove dentro