Jago. Corpi esposti
A cura di Tommaso Zijno
15 novembre 2026–04 aprile 2027
La mostra
JAGO. CORPI ESPOSTI
A cura di Tommaso Zijno
Dal 15 novembre 2026
Progetto promosso da Museo MA*GA, Regione Lombardia – Assessorato alla cultura e Comune di Gallarate
Il Museo MA*GA presenta Jago. Corpi Esposti, a cura di Tommaso Zijno.
La mostra pone le opere di Jago in dialogo con lavori storici di alcuni protagonisti di oltre un secolo di ricerca artistica italiana. Pur operando in epoche e contesti differenti, gli autori sono raccolti per l’occasione attorno a un nucleo narrativo comune: la spoliazione come gesto rivelatore e la guerra come condizione estrema in cui il corpo diventa campo di conflitto. Ne scaturisce un progetto espositivo inedito che innesca analogie, rimandi e confronti, tracciando le modalità tramite cui l'immagine del corpo umano ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, uno dei luoghi privilegiati per interrogare potere, violenza, misticismo e responsabilità collettiva.
Il progetto si completa a Milano, nella sede di Palazzo Lombardia, con Acqua, una suggestiva installazione che indaga il rapporto tra la solidità della materia e la fluidità del tempo.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di “L’arte non è mai un’isola” vincitore dell’Avviso Unico 2026, dedicato ai soggetti partecipati da Regione Lombardia, e nasce da una visione condivisa che riconosce nell’arte un motore di crescita culturale e sociale, capace di generare relazioni, attivare comunità e aprire nuove opportunità di partecipazione, inclusione e futuro.
L'artista
Jago
Jago è un artista italiano che opera nel campo della scultura. È nato a Frosinone nel 1987, dove ha frequentato il liceo artistico e successivamente l’Accademia di Belle Arti. La sua ricerca artistica affonda le radici nelle tecniche tradizionali. Jago utilizza il marmo come materiale nobile, ma affronta temi fondamentali dell’epoca in cui vive, instaurando un rapporto diretto con il pubblico attraverso l’uso di video e social network, per condividere il processo produttivo.